Nelle sue pagine si leggono le sconvolgenti atrocità che molte persone innocenti hanno dovuto sopportare per la pazzia di un uomo seguito da altri pazzi che lo hanno appoggiato...crude memorie di un passato che non va dimenticato.
Appena finito di leggere questo libro e cosa sento al TG? Un professore dell'università della Sapienza di Roma che asserisce che la Shoah non è esistita...mi si sono venuti i brividi oltre alla rabbia che ho provato...ha anche avuto la faccia tosta di dire che è stato a Dachau e che l'ha trovata una bella cittadina rispetto ad una città d'Italia, ma al momento non ricordo quale avesse citato.
Ma questa cosa è tremenda...come può non provare vergogna per ciò che ha detto...come può dire che non ha detto niente di male e non deve chiedere scusa di nulla...
Ogni volta che una persona asserisce che non c'è stato alcuno sterminio...uccide una seconda volta gli innocenti morti in quei campi...