La capanna incatata
Romano Battaglia
“La mia capanna è come una piccola luce in mezzo al bosco […] il legno con il quale è stata costruita ha il profumo della natura, le due finestre sono occhi spalancati sul mare, la porta azzurra è la speranza che si apre al mondo”. Questo romanzo è un vero e proprio inno alla vita, alla madre natura a Dio.
Attraverso un linguaggio semplice e quasi fiabesco vengono affrontati temi profondi come la morte, l’amore, la speranza, la fede con un tocco leggero come la brezza del mare
L’autore è riuscito a costruire un romanzo intelligente, dove fantasia e poesia viaggiano mano nella mano, dove l’amore per le cose semplici, genuine, per la natura fanno da protagonisti
Il tutto sorretto da uno stile di scrittura molto fluida e vivace,da un linguaggio semplice impreziosito da brevi citazioni di Shakespeare, Tagore, Pascoli e Leopardi, creando un’armoniosa mescolanza di prosa e versi altamente evocativa tipica di Battaglia.